come recita il motto in homepage
"ogni giorno in parlamento si decidono cose che riguardano la tua vita"
ma tu quanto sei informato a questo proposito?
dal 15 giugno e' on-line il sito openparlamento, un progetto che ti permette di essere sempre aggiornato su quello che succede, non solo le leggi approvate o in approvazione ma anche il comportamento dei politici e il loro assenteismo.
Ci si registra gratuitamente e in pochi secondi, viene richiesto solo nome-cognome-mail e si ha accesso a tutto il sito.
Il progetto e' ancora in fase beta ma permette gia' un'ampia diffusione delle informazioni e la possibilita' di commentarle per confrontarsi e comprendere meglio leggi e decreti.
In un momento storico come questo, in cui i "vecchi" mezzi di informazione sono più che deludenti e veicolati, openparlamento puo' permettere a chiunque di farsi una propria idea.
vi posto un estratto del comunicato stampa, con la speranza che questo strumento possa avere la massima diffusione:
Ogni utente, registrandosi gratuitamente, ha la possibilità di:
- informarsi, consultando tutte le informazioni sui parlamentari, sugli atti e sulle votazioni;
- monitorare l'attività parlamentare, seguendo le azioni di un parlamentare nel tempo o le vicende di un atto durante il suo iter parlamentare e ricevere avvisi quando vengono compiute azioni;
- partecipare, intervenendo direttamente sul testo di un atto per commentarlo, descriverlo, emendarlo, aggiungere note e votarlo. Inoltre, sono disponibili informazioni e statistiche sui parlamentari e sulla loro attività;in particolare, strumenti immediati e facilmente consultabili sono:
- le classifiche dei parlamentari, con i deputati e i senatori più presenti, più attivi e più ribelli, ovvero i parlamentari che più spesso votano in maniera difforme rispetto il gruppo di appartenenza.
- l'indice di attività, che prende in esame il numero e la tipologia di atti prodotti dai parlamentari in modo da poterli confrontare tra di loro. In questo modo, possiamo individuare i parlamentari più attivi, la cui attività da un punto di vista quantitativo è stata maggiore.
- il grafico delle distanze, che mostra le distanze tra i deputati e senatori ricavate confrontando i voti espressi nelle votazioni elettroniche finora svolte. Nel grafico i parlamentari che votano nello stesso modo si trovano più vicini mentre quelli che votano in maniera difforme sono più lontanti. Pertanto, è possibile confrontare e verificare i comportamenti di voto dei singoli rappresentanti e dei gruppi parlamentari.
Reduce da una tre giorni ai seggi, ho partecipato al workshop (+ conferenza annessa) di I REALIZE 2009 grazie alla pronta segnalazione di Daniele che mi ha permesso di partecipare a costo zero.
Abituata alla dimensione barcamp, sono stata piacevolmente colpita da questa due giorni che alternava momenti di formalita' ad altri più informali.
Da mangiatrice accanita, una nota di merito per l'accoglienza con caffe' e brioches e per il buffet (che mi ha permesso di conoscere www.tramezzino.it)
Tra i workshop proposti (tutti tra l'altro molto interessanti), ho partecipato ad I EAT che oltre le mie aspettative mi ha piacevolmente colpito.
Discutere di educazione alimentare ed economia sostenibile con Barilla da una parte e Slow Food dall'altra non e' cosa di tutti i giorni, peccato però avere vicino un pubblico con punti di vista piuttosto limitati che spesso e volentieri finivano per troncare sul nascere discorsi interessanti.
Abituata a vivere questi eventi come partecipati dal basso, con un pubblico che e' protagonista della discussione mi sono trovata un po' spiazzata davanti a espressioni (più o meno dichiarate) di scaletta.....ma evidentemente era insito nel "gioco".
Nel complesso e' stata un'esperienza positiva e costruttiva che mi ha fatto accendere parecchie lampadine: progetti che fanno della creatività pura il loro modello di buisness, start up che nascono come funghi, la morte incombente del diritto d'autore, social network alternativi, italia all'estero che hanno fatto storia.
Non capi' che sua moglie era morta quando la vide esalare l'ultimo respiro.
Non capi' che sua moglie era morta quando indosso il vestito nero.
Non capi' che sua moglie era morta quando pianse al suo funerale.
Non capi' che sua moglie era morta quando le porto' i fiori al cimitero.
E non capi' che sua moglie era morta neanche quando per la prima volta ceno' da solo.
Lo capi' solo qualche mese più tardi quando guardandosi la mano decise che era ora di togliersi la fede per sempre.
Questo stralcio di racconto mi e' venuto fuori inconsciamente, ieri mattina, durante la lezione, guardando il mio professore.
Un uomo che ha passato la cinquantina e che non porta la fede.